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Ancora oggi le origini del Labrador generano tanta confusione. La leggenda narra che il Labrador nasca dall'unione tra un terranova e una lontra, c'è chi parla invece di un incrocio dello stesso terranova con un cane da caccia. La storia ci parla però, grazie agli scritti di un marinaio nel 1794, della presenza del Labrador nell'isola di Terranova, di un cane dal pelo raso e scuro di colore, che aiutava i pescatori a recuperare nelle reti il pesce perduto. Era chiamato il cane di St John. In quegli anni l'isola di Terranova era sotto la giurisdizione inglese e per questo motivo ed anche per le sue acque molto pescose, era meta di molti naviganti inglesi, che al ritorno nella loro patria, incominciarono ad importare dei cani dalle dimensioni più ridotte rispetto al Terranova, ma molto più agili sulla terraferma. Siamo nell'800 e il Labrador è già popolarissimo presso i cacciatori e fu appunto uno di questi che iniziò ad allevare la razza. Saranno però Lord Home e il Duca di Buccleuch le persone più importanti per la "fissazione" della razza. La prima stesura dello standard risale al 1887, ma solamente nel 1904, il Kennel Club di Londra, lo riconobbe. I Labrador di quegli anni erano solo neri e solamente nel 1889 da una cucciolata nera nacque "Ben of Hyde", il primo cucciolo dal manto giallo. Purtroppo, all'inizio, questi soggetti venivano soppressi per la loro non tipicità, ma successivamente, grazie a Miss Wormald, vennero apprezzati maggiormente. Con il suo allevamento "Knaith Kennel", rese famoso questo tipo di mantello e forse oggi il Labrador è conosciuto soprattutto in questa colorazione.

